Impariamo il giapponese

12 giugno 2008

Karate: “mano vuota”; metodo di difesa a mani nude, senza armi
Karateka: atleta praticante di Karate
KarateGi: uniforme
Dojo: palestra, luogo per lo studio del Do, la “via” del karate
Sensei: maestro
Kyu: grado delle cinture da bianca a marrone
Dan: grado della cintura nera
Rei: inchinarsi per saluto Seiza: inginocchiarsi e sedersi sui talloni per il saluto rituale
Kirizu: rialzarsi
Mokuso: occhi chiusi, rilassarsi e concentrarsi
Shome ni Rei: inchinarsi per saluto iniziale
Sensei ni Rei: inchinarsi per saluto al Maestro
Otagai ni Rei: inchinarsi per saluto tra allievi
Oss: la tua forza di volontà che ti spinge, anche con sacrifici, a percorrere la via verso il tuo scopo
Kihon: insieme delle tecniche fondamentali di base
Kata: sequenza di tecniche per difesa/attacco contro avversari immaginari in un ordine prestabilito abbinate a un preciso percorso
Kumite: combattimento, applicazione delle tecniche apprese, con un avversario reale
Yoi: pronti per l’attività
Kamae: pronti, in guardia
Hajime: cominciare
Kime: concentrazione psico-fisica di energia
Kiai: urlo, manifestazione sonora dell’energia del kime nell’esecuzione della tecnica
Mawatte: voltarsi, girando sul posto
Yame: finire
Jodan: bersaglio alto (altezza viso)
Chudan: bersaglio medio (altezza stomaco)
Gedan: livello basso (altezza inguine)
Hidari: sinistro
Migi: destro
Mae: frontale
Yoko: laterale
Ushiro: all’indietro
Gyaku: contrario
Tate: verso l’alto
Otoshi: verso il basso
Soto: dall’esterno verso l’interno
Uchi: dall’interno verso l’esterno

Contare
1 – Ichi
2 – Ni
3 – San
4 – Shi
5 – Go
6 – Roku
7 – Shichi
8 – Hachi
9 – Ku
10 – Ju

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